Formazione: Intelligenza Artificiale sì, ma di qualità

Come discusso in precedenti articoli, l’intelligenza artificiale si basa sui dati che le vengono forniti attraverso il machine learning.

Di conseguenza, la qualità dei dati è fondamentale per il corretto funzionamento dell’IA e per evitare possibili rischi.

Tuttavia, questo concetto non è ancora stato pienamente compreso dalle aziende italiane.

Un recente studio dell’Osservatorio Big Data & Business Analytics del Politecnico di Milano ha rivelato che solo 1 su 5 aziende italiane è consapevole di non avere dati di qualità sufficiente per implementare e far funzionare correttamente i sistemi di IA, esponendosi così a costi e rischi significativi.

solo 1 su 5 aziende italiane è consapevole di non avere dati di qualità sufficiente per implementare e far funzionare correttamente i sistemi di IA

I Data Manager

Per superare questa sfida, le imprese devono investire non solo nello sviluppo o nell’acquisto di sistemi di IA adeguati alle loro esigenze specifiche, ma anche nella formazione dei dipendenti incaricati della gestione di questi sistemi.

Questi dipendenti, conosciuti come Data Manager, hanno il compito di elaborare e validare i dati che alimentano l’IA.

Una formazione adeguata dei Data Manager è essenziale per garantire che i dati siano accurati e di alta qualità, permettendo così all’IA di operare in modo efficace e sicuro.

Solo attraverso questi investimenti, le aziende italiane potranno sfruttare appieno le potenzialità dell’intelligenza artificiale e minimizzare i rischi associati a dati di scarsa qualità.

 

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